L’isola di Calipso: un approdo per anime curiose

C’era bisogno di un nuovo Blog che parlasse di libri?

Probabilmente no. Ce ne sono già tanti, qualcuno potrebbe dire addirittura troppi. E molti sono estremamente stimolanti, fatti bene, competenti.

Quindi?

Questo Blog nasce per una mia esigenza personale, per trovare, parafrasando Virginia Woolf, una stanza tutta per me in cui potermi esprimere.

Era tanto che cercavo uno spazio per dar voce ai miei pensieri che spesso transitano attraverso i libri.

I libri. Questi oggetti apparentemente banali, ma che comprendono dentro il mondo, anzi più mondi. In fondo quando parlo di libri parlo un po’ anche di me, perché in ogni libro ritrovo un pezzetto di me stessa, vi trovo rispecchiato un aspetto della mia vita, vi riconosco le riflessioni che ho fatto.

Perché, per quanto se ne dica, leggere ci conduce lontano, ma ci riconduce sempre a noi. Ci permette di sognare le vite che vorremmo, di vedere i luoghi che desideriamo visitare, di provare emozioni che abbiamo sopito in noi e così facendo ci apre porte sconosciute, fa affiorare ricordi dimenticati e ci regala emozioni. Perché leggere ci fa soffrire, gioire, piangere, arrabbiare. Ci spinge a ripensare alla nostra vita e a volte ci dà la carica per prendere alcune decisioni o per allontanarci da scelte sbagliate, ci permette di evadere, di sognare e non solo…

Da quando parlo di libri su Instagram ho scoperto che ci sono tante persone che hanno la mia stessa passione, le mie stesse esigenze e la stessa voglia di condivisione. Perché amare gli stessi libri accomuna, rende anime affini.

Non ho la competenza di analizzare un testo o fare una critica strutturata, parlo solo delle sensazioni che quel libro smuove in me. Sono felice quando faccio scoprire a qualcuno un libro o un autore che non conosceva. E mi piace parlare di libri che sono usciti già da qualche anno, perché i libri non hanno una data di scadenza. Oltretutto riscoprire un romanzo non appena uscito in libreria, permette di leggerlo senza la pressione delle critiche entusiaste o negative che ne accompagnano l’uscita.

In questa pagina troverete un po’ di tutto perché sono una lettrice onnivora e curiosa. Classici, best seller, perle sconosciute o libri così detti per ragazzi, il sottile filo che li unirà sarà sempre e solo uno: l’avermi colpito, aver acceso delle domande o smosso emozioni.

2 commenti su “L’isola di Calipso: un approdo per anime curiose”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.